DS – I – Senza memoria
Fantascienza , Fantasy / December 21, 2014

Credi di essere una persona qualunque. La tua vita è piatta e monotona, non c’è niente che ti distingua dalla massa e ogni giorno sembra uguale al precedente. Ma all’improvviso tutto cambia. Un misterioso individuo ti dice che sei il membro di un’organizzazione spaziale e che hai perso la memoria. Ti mostra magie sorprendenti e tecnologie incredibili, quindi ti chiede di seguirlo. Lasceresti tutto quanto per andare con lui? Storia a capitoli settimanali (conclusa) Scaricabile in pdf, epub e mobi a questo indirizzo > http://tncs.altervista.org/delta-survivors-i/ Vai all’indice Prologo L’oscurità era totale. Non riusciva a vedere nulla e la paura si insinuava silenziosa nel suo cuore. Un grido improvviso: «Prometheus!» Il mondo esplose di una luce abbagliante e il frastuono di una battaglia lo scosse fin nel midollo. I suoni lo schiacciarono. Il tuonare delle esplosioni, il fragore delle armi da fuoco, il crepitio degli incantesimi, ma soprattutto lo straziante dolore sfogato nelle urla. Urla che chiamavano il suo nome. «Prometheus!» «Prometheus!» «Pro!» «Prometheus!» «Prometheus!» «Prometheus!» Cadde in ginocchio, le mani premute sulle orecchie. Quelle erano le voci dei suoi compagni, avevano bisogno di lui, ma lui non riusciva a fare niente. Era completamente inerme, impotente. Di colpo piombò il silenzio….

ArMa – 1 – La piccola incantatrice
Fantasy / November 27, 2014

La magia può essere un dono meraviglioso ma se non è controllata può rivelarsi una terribile maledizione. Presto Thanaa si troverà di fronte a questa spietata realtà e per colpa dei suoi poteri di incantatrice perderà ciò che ha di più caro e sarà costretta a fuggire. Ma nemmeno il suo viaggio sarà facile e il deserto sarà il minore dei problemi. Un Inquisitore sulle sue tracce, una pericolosa energia arcana in attesa di emergere e una distanza da percorrere che sembra infinita. E Thanaa è solo una bambina di neanche dieci anni… Scaricabile in pdf ed epub a questo indirizzo > http://tncs.altervista.org/arcana-magica-1/ Vai all’indice Prologo Il cielo del tardo pomeriggio stava già cominciando a tingersi di rosso, ma il gruppo di bambini aveva ancora abbastanza energie per correre dietro alla palla che rotolava senza sosta tra le stradine del piccolo villaggio. I maschi avevano tutti dei capelli dritti verso l’alto che ricordavano gli aghi di un istrice, quindi non poteva che trattarsi di hystricidi. Erano ancora giovani, i più grandi non dovevano avere più di undici o dodici anni, ma nel giro di qualche anno sui loro avambracci sarebbero cresciuti anche i tipici corti aculei dello stesso colore della…

La volontà dell’incantatore
Fantascienza , Fantasy / November 23, 2014

Data: 4115 d.s., ottava deca[1] Luogo: pianeta Marath, sistema Essud Il terreno fertile e fangoso ai lati del fiume Nar era l’ideale per la crescita della vegetazione e per questo fin dai tempi antichi era stato destinato alle coltivazioni. Numerosi contadini erano impegnati a lavorare le sponde del grande corso d’acqua e il fatto che gli uomini avessero tutti i capelli dritti verso l’alto come aghi rendeva facile identificarli come hystricidi. La mattinata sembrava destinata a scorrere calda e tranquilla nella consueta sequenza di gesti ripetuti, ma d’un tratto avvenne qualcosa che spezzò la consolidata monotonia. Delle figure umanoidi si delinearono dal nulla sotto gli occhi dei braccianti e prima che se ne rendessero conto due hystricidi erano apparsi dinnanzi a loro. L’uomo era un pellebruna dagli occhi castano chiaro con intorno al collo un fazzoletto bianco dai bordi blu tutti consumati, la donna invece era una pelleocra con numerosi braccialetti e i capelli tenuti in ordine da una bandana viola decorata di rosso. «Chi siete?» intimò un contadino senza posare la sua zappa «Cosa volete?» «Non siamo nessuno.» rispose la donna con voce dolce e suadente. Fece un gesto con la mano. «Non vi ricordate di noi, riprendete il…

Gli uomini brevi
Fantascienza , Fantasy , Horror / August 28, 2014

Sebastiano si mise innanzi alla tomba di loro madre deceduta il giorno prima, per farle un ennesimo saluto; poi si sedette a terra assieme a suo fratello Cristoforo. Era notte fonda e il silenzio regnava alternato al gracidar di rane. Mezza luna splendeva con attorno qualche nuvola. L’aria tentennava tra l’essere calda di fine estate e un poco fredda di inizio autunno. I due fratelli erano seduti sul loro spiazzo di prato verde e ben tenuto, con alle spalle la loro casa di legno. Erano assopiti a guardar il buio che li circondava, con un peso al cuore e alla testa che non riuscivano togliersi di dosso. Era l’angoscia forse? Come biasimarli; erano immobili creature insofferenti che aspettavano la loro fine imminente. Ma sarebbe stato giusto disperarsi per questo? Rimpiangere se stessi per essere venuti al mondo e già pronti ad andare via? Non lo sapevano neppure loro. Cristoforo, sfogando forse la sua angoscia, disse al fratello: <<Ieri sono rimasto scioccato quando ho visto nostra madre morire.>> <<Credevi non sarebbe morta mai, vero?>> <<Infatti … E tu, come ti sei sentito?>> <<Come vedi ho avuto la forza di sotterrarla.>> <<Dunque avrai la forza di sotterrare anche me questa notte?>>Disse Cristoforo,…

La strada del sole
Horror , Racconti / September 5, 2013

La pelle si sarebbe lacerata, questa volta si. Il volto dell’uomo alla guida della macchina, di nome Rob, appariva contratto in una terrificante e orribile smorfia già da quando si era svegliato dopo un pisolino durato due o tre ore, precisamente dalle dieci all’una e mezza, proprio sotto il sole cocente in agosto. Non era la prima volta, per questo sapeva che la pelle si sarebbe lacerata. Precisamente era la seconda. La prima, circa venti estati fa, Rob se la ricorda ancora bene: aveva sedici anni, e poi prese una bella febbre. Da giovane però non beveva troppe birre e aveva il fisico, aveva guidato fino a casa, aveva incassato alla grande. Ricorda bene le piaghe su tutta la schiena e le spaccature sanguinolente Questa volta si sentiva male, peggio di quando aveva sedici anni. La febbre era arrivata in anticipo, anzi, lo aveva svegliato, per di più viaggiava da solo, senza nessun amico e in condizioni critiche. Aveva l’impressione di sentire gia qualche crosta dietro la schiena, appiccicata alla canottiera e grondate di sudore, sulle braccia e sotto le gambe indolenzite. Per fortuna, pensò neanche troppo stupidamente, non si era ustionato sul petto, più vicino al cuore. Sapeva solo…

Mr. Westcott
Fantascienza , Racconti / August 8, 2013

Il Primo Ministro nordcoreano Kim Jong-lu aveva paura degli aerei, per il viaggio da Sonbong County a Pyongyang aveva scelto uno dei treni blindati dello Stato. Al secondo compartimento della prima vettura sedeva Jong-lu assieme al Ministro della Difesa Jin-Hu. Il 2000 fu l’anno in cui avvenne il contatto di maggior livello tra il governo nordcoreano e gli Stati Uniti d’America; il Segretario di Stato Madeleine Wright avrebbe incontrato Jong-lu e Jin-Hu al palazzo di stato in Pyongyang per chiarire i sospetti rapporti tra USSR, Cina e Corea del Nord. Nonostante il crescente simpatizzare della Cina verso il Sud Corea ed i chiari segni di indifferenza da Mosca verso le accuse di politica immorale rivolte al Nord Corea, alcune voci interne avevano fatto arrivare alle orecchie dell’NSA, l’Agenzia di Sicurezza Nazionale americana, una possibile alleanza tra Nord Corea, Cinae gruppi interni russi. Numerose organizzazioni dei diritti umani avevano accusato il governo nordcoreano di usare una politica anti-etica e violenta, accuse convalidate dalle testimonianze di ex-dipendenti della Repubblica Democratica Popolare di Corea scappati dai campi di internamento di Yodok. Un gruppo ribelle nord coreano chiamato “Ribelli di Yodok” aveva creato fazioni interne al governo, raccogliendo aiuti di simpatizzanti e dipendenti dei…

Cybermasters – New York
Fantascienza / November 30, 2012

Capitolo 1 – Felicità Artificiale   …un cerbiatto blu corre lungo l’autostrada fissandomi con i suoi cinque occhi sibilanti lecco le sue palle multicolori e sento il sapore fumante del magma gelido il suo ano avvolge il mio cranio e mi succhia come un mantice gelatinoso cado cado cado il vuoto percorso da vene pulsanti si stringe attorno a me me ridotto ad un occhio che batte batte batte…   “Piantala, Hawk.”   …la madre sognante mi abbraccia la gamba in un saluto affannoso Hawk quand’è che mi hai abbandonato io non ricordo ricordo di ricordare taci puttana le ficco il mio palo in gola e sparo le mie pallottole la sua gola esplode in un tripudio di colori rosso giallo blu arancio la disco infiamma ballo insieme ai delfini cantanti le loro tube calzano le loro teste infiammando e stridendo di piacere…   I denti fanno un male cane mentre sbattono contro il bancone, ed il dolore al collo si acuisce, mentre qualcosa penetra le tue carni. Man mano che i colori si sbiadiscono e i pensieri ritornano chiari e coerenti, l’odore di sudore e sangue secco della mano invadono violentemente i pensieri di Hawk mentre i sensi riacquistano…

L’armadio di Nancy
Horror , Racconti , Ultime Notizie / December 29, 2011

Nancy, quattro anni compiuti da un mese, posò delicatamente la testa sul morbido guanciale imbottito di piume d’oca, rannicchiando le gambe e accoccolandosi nel suo lettino. Guardando fuori dalla piccola finestra della sua cameretta, poteva vedere la luna, alta nel buio cielo stellato. Sua madre entrò e le rimboccò fino al mento le coperte, quelle con sopra Winnie The Pooh e i suoi amici. Si piegò su di lei e le diede un bacetto sulla fronte, accarezzandole i lisci capelli castani. «Buona notte, tesoro mio». Nancy la osservò spegnere la piccola abat-jour appoggiata sul comodino, abbassare la tapparella e uscire dalla stanza, lasciandosi la porta chiusa alle spalle. La camera sprofondò nella più assoluta oscurità. Solo i raggi lunari, che filtravano dalle fessure della tapparella, gettavano qualche ombra confusa sul mobilio. Alla sua destra poteva scorgere il mobile con il grosso specchio e la cassettiera in noce, quella dove teneva i nastrini colorati con cui amava infiocchettarsi i capelli la mattina, prima di andare all’asilo a giocare con le sue amiche. Di fronte a lei invece si stagliava, come un gigantesco monolito, il grosso armadio a due ante dipinto di bianco, dove erano riposti ordinatamente su delle grucce tutti i…

Verità nella Nebbia
Fantasy , Racconti / December 20, 2011

Cosa mi condusse su questa strada? Ora che sono qui, me lo domando spesso anch’io. Avevo tutto ciò che chiunque potesse desiderare, una corona sul capo, un reame intero ad obbedire alla mia parola, vino pregiato per dissetarmi, cibi paradisiaci per sfamarmi e ogni altro genere di delicate libagioni per deliziare anche i più fini palati. Qualsiasi cosa io desiderassi l’avevo o potevo averla dicendo soltanto una parola. I miei sensi erano appagati. In pochi anni ero arrivato ovunque manipolando, ingannando, ingraziandomi di volta in volta la parte vincitrice di un conflitto e ben attento a tirare i remi in barca quando le cose volgevano al peggio. Dalle mie dita migliaia di fili muovono burattini che non sanno di dover a me la loro posizione né immaginano che sono mie le scelte che prendono. Il mio giardino aveva lunghe e profonde radici e le spine dei miei fiori potevano colpire chiunque si parasse dinanzi a loro. Politica e intrigo.. magia e tradimenti… questo il mio pane, questa la mia vita. Una cosa soltanto, nonostante tutto, non era mai come io la desiderassi. Placare la sete di potere e dominio è tutt’altro che semplice e come un germe divora dall’interno giorno…

Solo pochi sassi.
Fantasy / March 9, 2011

Le montagne sono misteriose, hanno le loro leggende e i loro segreti. Niente è come appare, niente è gia conosciuto.
In mezzo agli infiniti pascoli e alle ondeggianti pinete si sussurra di esseri sconosciuti, esseri sovrannaturali. La loro presenza riempie le valli e le menti degli alpigiani, nascono miti e leggende su ogni cosa. Anche su una cascina in rovina contesa dalla Storia. Quale verità si cela dietro tutte queste storie di spiriti, eremiti, demoni, druidi o elfi?
Racconto breve.