Gli uomini brevi
Fantascienza , Fantasy , Horror / August 28, 2014

Sebastiano si mise innanzi alla tomba di loro madre deceduta il giorno prima, per farle un ennesimo saluto; poi si sedette a terra assieme a suo fratello Cristoforo. Era notte fonda e il silenzio regnava alternato al gracidar di rane. Mezza luna splendeva con attorno qualche nuvola. L’aria tentennava tra l’essere calda di fine estate e un poco fredda di inizio autunno. I due fratelli erano seduti sul loro spiazzo di prato verde e ben tenuto, con alle spalle la loro casa di legno. Erano assopiti a guardar il buio che li circondava, con un peso al cuore e alla testa che non riuscivano togliersi di dosso. Era l’angoscia forse? Come biasimarli; erano immobili creature insofferenti che aspettavano la loro fine imminente. Ma sarebbe stato giusto disperarsi per questo? Rimpiangere se stessi per essere venuti al mondo e già pronti ad andare via? Non lo sapevano neppure loro. Cristoforo, sfogando forse la sua angoscia, disse al fratello: <<Ieri sono rimasto scioccato quando ho visto nostra madre morire.>> <<Credevi non sarebbe morta mai, vero?>> <<Infatti … E tu, come ti sei sentito?>> <<Come vedi ho avuto la forza di sotterrarla.>> <<Dunque avrai la forza di sotterrare anche me questa notte?>>Disse Cristoforo,…

La strada del sole
Horror , Racconti / September 5, 2013

La pelle si sarebbe lacerata, questa volta si. Il volto dell’uomo alla guida della macchina, di nome Rob, appariva contratto in una terrificante e orribile smorfia già da quando si era svegliato dopo un pisolino durato due o tre ore, precisamente dalle dieci all’una e mezza, proprio sotto il sole cocente in agosto. Non era la prima volta, per questo sapeva che la pelle si sarebbe lacerata. Precisamente era la seconda. La prima, circa venti estati fa, Rob se la ricorda ancora bene: aveva sedici anni, e poi prese una bella febbre. Da giovane però non beveva troppe birre e aveva il fisico, aveva guidato fino a casa, aveva incassato alla grande. Ricorda bene le piaghe su tutta la schiena e le spaccature sanguinolente Questa volta si sentiva male, peggio di quando aveva sedici anni. La febbre era arrivata in anticipo, anzi, lo aveva svegliato, per di più viaggiava da solo, senza nessun amico e in condizioni critiche. Aveva l’impressione di sentire gia qualche crosta dietro la schiena, appiccicata alla canottiera e grondate di sudore, sulle braccia e sotto le gambe indolenzite. Per fortuna, pensò neanche troppo stupidamente, non si era ustionato sul petto, più vicino al cuore. Sapeva solo…

Il Segreto dell’Estate
Horror / July 24, 2013

  IL SEGRETO DELL’ESTATE CAPITOLO UNO Marco si sporse appena dal finestrino dell’auto, scorgendo in lontananza la casa che la madre aveva preso in affitto e nella quale sarebbero rimasti per tutte le vacanze estive, sino al rientro a scuola. Sentì il sole delle due del pomeriggio picchiare sulla sua testa, e un vento caldo accarezzargli le guance tonde e spettinargli i capelli lisci e biondi; chiuse un attimo gli occhi godendosi l’aria tiepida e lasciandosi trasportare dalle note della canzone “Estate” dei Negramaro. «Ehi, non sporgerti troppo! » lò richiamò bruscamente Stefania. Si girò a guardarla e un sorriso si dipinse immediatamente sul suo volto pieno, sentendo la madre che aveva ripreso a cantare a squarciagola la sua canzone preferita. Appena arrivati Marco scese dall’auto stiracchiandosi, un po’ assonnato e con i muscoli intorpiditi a causa del lungo viaggio; si guardò attorno incuriosito: la casa era circondata da un grande giardino un po’ in disordine, l’erba era molto alta e qualche vecchio gioco giaceva abbandonato per terra, segno che un tempo una famiglia con dei bambini aveva abitato lì. Era la prima settimana di luglio e il caldo torrido diventava sempre più insopportabile; fortunatamente la casa era a pochi…

Una scelta
Horror , Racconti / January 4, 2013

Glauco scrutava la nebbia fuori dalla finestra dello studio come se aspettasse il ritorno di qualcuno che si era perso nei campi, ma solo i rami spogli dei ciliegi lungo il fossato sfuggivano alla densa nube grigia che nascondeva la campagna. A malincuore tornò a sedersi alla scrivania, deciso a concludere il videogioco e scrivere la recensione prima dell’alba. Soltanto la settimana prima avevano licenziato due persone al giornale. Gli avevano chiesto se avrebbe firmato una lettera di protesta, ma lui non aveva detto una parola. E anche ripensandoci non trovò nulla da dire. Quando infine lo avevano avvisato che sarebbe potuto succedere a lui, si era limitato a buttare lì una qualche risposta che non ricordava più ed era tornato a sedersi davanti al computer, proprio come aveva appena fatto. Uno dei colleghi licenziati, passandogli di fianco, gli aveva sibilato che presto o tardi avrebbe dovuto fare una scelta. Il protagonista lo aspettava sullo schermo lì dove lo aveva lasciato, con la pistola stretta tra le dita della mano sinistra. Dalla prospettiva del gioco vedeva soltanto due mani e le maniche di una giacca blu di velluto. Un sole artificiale colorava la città di giallo e arancione e si…

L’armadio di Nancy
Horror , Racconti , Ultime Notizie / December 29, 2011

Nancy, quattro anni compiuti da un mese, posò delicatamente la testa sul morbido guanciale imbottito di piume d’oca, rannicchiando le gambe e accoccolandosi nel suo lettino. Guardando fuori dalla piccola finestra della sua cameretta, poteva vedere la luna, alta nel buio cielo stellato. Sua madre entrò e le rimboccò fino al mento le coperte, quelle con sopra Winnie The Pooh e i suoi amici. Si piegò su di lei e le diede un bacetto sulla fronte, accarezzandole i lisci capelli castani. «Buona notte, tesoro mio». Nancy la osservò spegnere la piccola abat-jour appoggiata sul comodino, abbassare la tapparella e uscire dalla stanza, lasciandosi la porta chiusa alle spalle. La camera sprofondò nella più assoluta oscurità. Solo i raggi lunari, che filtravano dalle fessure della tapparella, gettavano qualche ombra confusa sul mobilio. Alla sua destra poteva scorgere il mobile con il grosso specchio e la cassettiera in noce, quella dove teneva i nastrini colorati con cui amava infiocchettarsi i capelli la mattina, prima di andare all’asilo a giocare con le sue amiche. Di fronte a lei invece si stagliava, come un gigantesco monolito, il grosso armadio a due ante dipinto di bianco, dove erano riposti ordinatamente su delle grucce tutti i…

Chimera
Horror , Racconti / February 12, 2011

“Chimera” è un racconto horror nato come esperimento letterario nel tentativo di creare una storia nello stile del grande maestro H.P. Lovecraft.

la minaccia del conte Nort
Fantascienza , Fantasy , Horror , Racconti / January 23, 2011

La giovane e bella ragazza ventenne, camminava sulla strada della città, tranquilla e senza sospettare nulla. Era un giorno come qualsiasi altro. Il secondo di luglio del mille novecento ottantasette. Niente avvertiva qualcosa di particolare, tutto si svolgeva nella normalità. Sulla Via del Indipendenza tante macchine passavano frettolose, ognuna correndo per arrivare alla sua destinazione. I cappelli biondi di Micaela furono accarezzati appena dal soffio leggero del vento, una delle poche presenze rinfrescante di quel giorno. Vari pezzi di carta sul marciapiede si fermarono davanti al negozio di scarpe Trudy Note. Un annuncio in quale si diceva del arrivo in città del famoso gruppo rock Pharcy Road fra dieci giorni in Piazza della Riunione. Un altro in quale tutti i studenti della Facoltà di Lettere erano invitati alla festa di fine anno, in Via Johny Sky 13. Invece su un altro piccolo pezzo di carta c’era una parte del annuncio del giornale ’24 ore’, dove il sindaco della città di Miralia, in Emilia Romagna, era atteso al incontro con il attore Victor Saez, presso il locale frequentato soprattutto degli studenti delle varie facoltà della città, ‘Estudiantina’. Il grande orologio vicino alla prestigiosa statua dell’ Indipendenza avvisò gli passanti che mancavano…

Il Rito
Horror , Racconti / June 23, 2010

Una coppia di adolescenti, sta percorrendo una strada chiamata Cove Creek, quando qualcuno o un entità malefica compare sul loro percorso. E’ l’inizio di un incubo che da tanti anni vede protagonista quella strada dove si dice che una porta colleghi il mondo dei morti al nostro. Ma è davvero così? Marta e i suoi amici saranno coinvolti in una serie di fatti che porterà loro a scoprire una sconcertante verità che nessuno si sarebbe mai immaginato

La casa grande
Horror , Racconti / December 16, 2009

In una piccola cittadina inglese un ragazzo dodicenne si ritrova di fronte ad un mistero locale, la sua risoluzione gli cambierà la vita…