Chetteleggi: consiglia i tuoi libri preferiti
Ultime Notizie / November 13, 2015

Qual è il libro che consigli a tutte le persone che incontri? Il tuo preferito, più più emozionante, quello che ha un significato particolare? Consiglialo a tutte le persone che conosci con il nostro nuovo servizio: Chetteleggi. Basta effettuare il login (usando un account Facebook), prendere da amazon.it il link al tuo libro preferito, scrivere una breve recensione e il gioco è fatto!

Al ritmo della Marangona
Ultime Notizie / October 27, 2013

Quella notte sognante, avvolta nel mantello di gocce di pioggia che picchiettavano una cadenza cupa, la notte sognante, illuminata dal riflettore lunare ed oscurata dalle nubi dense di pioggia, Annabella si trovò in un piccolo campo (uno di innumerevoli nella città), non sapendo come arrivò lì, perduta come ciascun lettore, cercando di trovare il bandolo della matassa – un faro nell’alto mare della letteratura; però, la magia delle parole è sempre nascosta tra le righe. Nella volta celeste le nuvole piangevano siccome Annabella era a piedi nudi. Lei guardò in giro come una trottola, avendo osservato minacciosamente quell’ambiente desolato, mentre le lacrime celesti l’accarezzavano. Come fa l’ago al pallone, la trafisse un forte déjà vu, o quello fu un jamais vu – dipende dall’angolo di vista; comunque rabbrividì. Ai margini della vista di mezzanotte, si accorse di una figura misteriosa sotto un ombrello, circondata dall’alone di fumo: un simulacro di bell’aspetto. Che immagini il lettore, portato dal fruscio di fogli di libro, un concetto strano che rispecchia fedelmente questa aria, poiché le parole sono nient’altro che i contorni dei pensieri, le silhouette oscurate sulla bianca ampiezza della carta. Si avvicinò a quello sconosciuto e gli chiese: – Dove sono? E…

Come successe che il povero Bartolo si trovò a dover affrontare torme di alieni feroci. Prima parte
Ultime Notizie / October 2, 2013

“E così finalmente sono riuscita a sapere cosa hai fatto l’altra sera!” Lo sguardo della donna era uno di quelli che ti scorticherebbero vivo se potessero, ma tentato di mitigare con un sorriso come a dire Adesso, ti ho in pugno, posso affibbiare il colpo finale. Biagio Bartoli, per tutti Bartolo, si guardò intorno spaesato con l’espressione di chi cerca una risposta o, nel caso peggiore una via di fuga, ma davanti all’unico ingresso c’era la moglie Ida, nella classica posizione dei gerarchi fascisti quando indottrinavano le folle: mento alto e volitivo, schiena dritta e pugni posti rigorosamente sui fianchi. “Non mi ricordo nulla dopo la settima birra” piagnucolò come un cane bastonato, ”l’ultima visione è quella di Claudio che mi sta allungando il bicchiere della staffa, un calice di mezzo litro che ho bevuto tutto d’un fiato!” Poi l’espressione s’incupì, preoccupata “Perché, che cosa ho fatto?” Chiese timoroso. Era il momento che la corpulenta donna attendeva; vomitare addosso al marito la sfilza d’ignominie delle quali si era reso responsabile sotto i fumi dell’alcol; ma prima di elencare ogni singola nefandezza volle iniziare con una frase a effetto che si era studiata durante la notte. “Tu sarai sempre fonte d’imbarazzo…

Il surfista dei cieli
Ultime Notizie / August 14, 2013

Laboratorio 5, situato nei piani inferiori di un grosso edificio, al centro di Cylion City, La Città delle Luci. Era un laboratorio grande, anche se era uno dei più piccoli, considerando la grandezza degli altri. Quel lunedì mattina era in corso un esperimento, e gli studiosi e gli esperti al loro interno stavano usando una vasta gamma di sostanze. Starling Skyler si trovò a passare di lì per puro caso, visto che aveva appuntamento con un suo amico e fu forse il caso che volle che, in quell’istante, qualcosa nel laboratorio andasse storto: che sia stato un colpo di sfortuna o che si stata colpa di un tirocinante che sbagliò miscuglio, qualcosa comunque non andò nel modo giusto e due sostanze mescolate reagirono causando un’esplosione. Mentre Starling stava attraversando il laboratorio, usandolo come scorciatoia per arrivare in tempo al luogo dell’appuntamento, fu investito da una luce improvvisa, una luce così forte che gli tolse in un istante la vista e i sensi. Da lì in poi Starling riuscì soltanto a sentire voci e grida e un suono scostante sotto la sua testa. Si accorse allora di essere a terra e quello che sentiva erano i passi della gente, agitata. Si…

L’armadio di Nancy
Horror , Racconti , Ultime Notizie / December 29, 2011

Nancy, quattro anni compiuti da un mese, posò delicatamente la testa sul morbido guanciale imbottito di piume d’oca, rannicchiando le gambe e accoccolandosi nel suo lettino. Guardando fuori dalla piccola finestra della sua cameretta, poteva vedere la luna, alta nel buio cielo stellato. Sua madre entrò e le rimboccò fino al mento le coperte, quelle con sopra Winnie The Pooh e i suoi amici. Si piegò su di lei e le diede un bacetto sulla fronte, accarezzandole i lisci capelli castani. «Buona notte, tesoro mio». Nancy la osservò spegnere la piccola abat-jour appoggiata sul comodino, abbassare la tapparella e uscire dalla stanza, lasciandosi la porta chiusa alle spalle. La camera sprofondò nella più assoluta oscurità. Solo i raggi lunari, che filtravano dalle fessure della tapparella, gettavano qualche ombra confusa sul mobilio. Alla sua destra poteva scorgere il mobile con il grosso specchio e la cassettiera in noce, quella dove teneva i nastrini colorati con cui amava infiocchettarsi i capelli la mattina, prima di andare all’asilo a giocare con le sue amiche. Di fronte a lei invece si stagliava, come un gigantesco monolito, il grosso armadio a due ante dipinto di bianco, dove erano riposti ordinatamente su delle grucce tutti i…

La Porta Segreta, il podcast del fantastico: pubblicazione “Tempus Fugit”
Ultime Notizie / April 13, 2011

Ciao a tutti, dopo il successo dell’esordio del podcast “La Porta segreta” con centinaia di download e di ascolti online de “L’obolo”, è online su www.laportasegreta.it “Tempus Fugit”, avvincente racconto che tratta degli strani “salti temporali” di un giovane romano, che hanno inizio dopo un fatale incontro e un conseguente amore travolgente per una bellissima donna. Quando, una volta arrivato dopo una rocambolesca serie di eventi, inconsapevolmente, alla vecchiaia, uno scienziato del futuro propone a Marco la possibilità di tornare indietro nel tempo rinunciando però al suo grande amore, lui….. Vienici a trovare su www.laportasegreta.it..perchè oltre al porta segreta tutto può succedere…

La giornata del ricordo
Ultime Notizie / April 6, 2011

Oggi è la giornata mondiale del Ricordo, nel quale noi giovani terrestri festeggiamo la fatica che abbiamo dovuto fare per riuscire a dimenticare un inglorioso passato. Non è facile festeggiare una morte, ma è quello che fa la vita nuova quando esce allo scoperto delle proprie possibilità. Oggi non si consumano dolci e non si fanno proclami, si è sommessi nel ricordare. È vietato accendere fuochi, perché è con le fiamme che la fine è arrivata. Non si possono elevare altari, perché è nei Templi che la guerra è stata santificata. Si può parlare, ma non dibattere né fare propaganda. È attraverso di essa che i popoli si sono odiati. Oggi si canta e si balla per modo di dire, perché le radiazioni ci hanno tolto le braccia e le gambe, e le urla di dolore s’infrangono sui denti coi quali pizzichiamo le corde della sorte. Oggi noi ragazzi sopravvissuti ci rifiutiamo di strisciare e non saltelliamo sui glutei, perché non vogliamo si evochi tristezza e felicità. Forse dovremmo gioire di qualcosa? Abbiamo un orizzonte di consapevolezza più largo di quello che recintava l’antica umanità, ma è perché non ci sono più gli alberi a occuparne le estremità, e non…

La cellula dormiente
Ultime Notizie / March 25, 2011

Nessuno avrebbe potuto immaginarlo, perché nessuno aveva mai saputo che all’interno di ogni organismo è contenuta una cellula dormiente che di quell’organismo è nemica. È come se rappresentasse l’eccezione che ogni regola deve avere per essere davvero regolare. È per questo che il corpo si decompone, e lo fa anche in assenza di uova di mosca al suo interno o al suo esterno. Le larve strisceranno percorrendo ogni meandro fino a polverizzarlo. Non c’è possibilità di impedirlo, se si escludono la santità o la dannazione dell’anima che ha riempito questo corpo. Così è stato anche per gli individui che formavano l’intera umanità, con la differenza che la cellula dormiente di ogni organismo si è destata anzitempo. Lo ha dovuto fare quando si è accorta di avere al suo interno un’altra cellula dormiente che le sarebbe stata nemica, se lei non avesse anticipato la distruzione del corpo. Io sono l’unica sopravvissuta di questa carneficina, e non ho altro da fare che raccontare il perché: In ogni eccezione c’è un’altra ulteriore eccezione che contiene eccezioni, in una sequenza d’eccezione. A tutte queste eccezioni si oppone un’ultima eccezione capace di annullare gli effetti di tutte le altre messe insieme. È questa la regola…

Sfida all’ultimo attimo
Ultime Notizie / March 6, 2011

È una sfida, quella che ogni scrittore riceve dalla morte, che non si può rifiutare —Il segreto sta nell’anticiparla di quel pelo che consente di poter dire di Lei il tanto che basta a sputtanarla per sempre— si disse, deciso a chiudere il conto con la nera signora, uno scrittore avanguardista d’assalto, uno di quelli che dava più credito ai fatti che alle vuote parole —Cinquanta ciccì di candeggina dovrebbero darmi il tempo di farlo— Fu così che se ne sparò sessanta di ciccì, in vena, con la siringona da veterinario rinvenuta nei pressi dell’Ippodromo vicino a casa sua, però disinfettata a dovere. Finito di iniettarsi l’avventura… iniziò a scrivere, correndo appresso alla morte che sopraggiungeva svelta. —Cara Morte oggi ti fotto io, stronza!— iniziò, un po’ frastornato dall’essere stato costretto dagli eventi a dover dimostrare al mondo che un avanguardista non scherza un cazzo —Fatti avanti e facciamola finita, ora racconterò a tutti cosa si prova a morire— La Morte, dall’alto della sua indiscutibile esperienza aveva le sue necessità, e le sembrava che quei sessanta ciccì non fossero sufficienti, dunque si limitò a torcergli le budella e a farlo svenire nel vomito, ma prima si accertò che l’avanguardista non…