Avalon is not a mith – cap.1 “Notte di Luna Rossa”
Fantasy , Racconti / August 21, 2012

Notte fonda. L’ululato del vento sfrecciava rapido fra le fronde degli alberi, scuotendole irruentemente e lasciando dietro di sé una pioggia di fruscianti foglie. Il cielo notturno si era tinto di un nero profondo, dal quale a fatica qualche stella riusciva ad emergere, segnalando la propria esistenza al mondo solo per un breve attimo, prima di tornare ad immergersi in quell’oscurità densa. Quella notte indossava vesti impregnate di un presagio di morte. Alitò la sua presenza spettrale su tutta la valle, investendola con il suo fiato rigido, freddo. L’aria si appesantì di un pungente sapore metallico, mentre le nuvole, che si accalcavano frettolose le une sulle altre in quel nastro buio, minacciavano pioggia, trattenuta a stento nei loro ventri gonfi color della calce. Passi frettolosi, quasi affannati ruppero il silenzio della foresta, risvegliando bruscamente gli spiriti assopiti che risiedevano in quel luogo di ombre. La fanghiglia umida che ricopriva il terreno si stendeva come un tappeto di colla che rendeva difficoltosa, quasi impossibile quella corsa disperata; dalla terra emergevano le schiene nodose di alcune radici, ostacolo invisibile in quella notte di tenebre. Nel buio se ne scorgevano appena i contorni, resi noti dal pallido e roseo raggio di luna che…

I guardiani del destino e il segreto dei teschi di cristallo
Fantasy , Racconti / August 3, 2012

L’alchimia si basa sulle leggi della chimica, del metallo, del materiale organico e della putrefazione. Una scienza esoterica che ha creato la scienza. Moderna. La conoscenza equivale al potere, il potere equivale alla distruzione. Quando l’acqua riuscirà a bruciare e il fuoco a lavare, l’essere umano riuscirà a capire. La verità alla fine risorgerà, come la fenice dalle proprie ceneri. Scozia 1194 In una notte fredda e piovigginosa, la pioggia scendeva flaccida su un terreno fangoso, picchiettato da moltissime pozzanghere. Queste pozze sono calpestate da un uomo che stava correndo a perdifiato, l’uomo indossava una casacca bianca con una croce rossa al centro, alla cintura si trascinava una spada lunga e legata sulla schiena uno scudo, anch’esso bianco con una croce rossa al centro. Il cavaliere era stremato e con il fiatone si appoggia sul tronco di un albero. I sui occhi si muovevano freneticamente a destra e a sinistra come impazziti. Dopo una sola manciata di secondi riprende a correre con tutte le forze che era riuscito a recuperare; un’ombra minacciosa inizia a sorvolarlo sopra la testa. L’uomo si accorge di quello che stava accadendo sopra di lui e arresta la sua corsa di colpo, sguaina la spada afferra…

La sala delle anime morte
Fantascienza , Racconti / August 1, 2012

“Dio dev’essere un gran fumatore!”. Non dimenticherò mai questa frase né gli avvenimenti che seguirono in quella notte di Gennaio del 1960. Mi trovavo a casa del barone Augusto Verri, famoso collezionista nonché personaggio estremamente bizzarro. Ero riuscito ad ottenere un invito tramite il mio amico Filippo Scarnera, antiquario come me e, devo dire, che ne era valsa la pena. Verri era (dal tempo del verbo avrete certamente intuito che il barone non è più tra noi) un collezionista atipico. Tra le opere da lui possedute si alternavano pezzi d’indiscusso valore ad altri che, senza timore di offendere nessuno, tanto meno gli autori, erano delle autentiche bufale. Ma la caratteristica comune a tutti i suoi pezzi era l’unicità. Il barone asseriva, infatti, che ogni opera dell’ingegno umano è un capolavoro purché prodotta in esemplare unico, e su questo principio aveva basato la sua incredibile collezione. Viveva in una villa principesca poco fuori Firenze e aveva adibito le numerose sale come un vero e proprio museo. La prima sala che visitammo fu quella degli orologi e subito ebbi modo di verificare il suo singolare punto di vista: all’entrata, faceva bella mostra di se, un Eberhard del 1902 costruito su richiesta del…

La principessa di pietra
Fantasy , Racconti / August 1, 2012

C’era una volta, in un’era remota, al tempo in cui la lingua delle gru non era ancora stata perduta, una principessa di nome Dalinea. Unica figlia dei signori di Terranova, era una creatura bellissima, aveva lunghi capelli biondi, gli occhi di un nero lucente, il viso dai tratti gentili e la carnagione chiara e linda, inoltre la sua bontà d’animo faceva sì che fosse benvoluta da tutti gli abitanti di quella terra. Quando si fece donna i genitori organizzarono una grande festa in suo onore, con lo scopo di trovarle un degno compagno di vita. Tutta Terranova fu invitata, senza esclusione di nessuno ed, inoltre, arrivarono emissari dalle terre più lontane e remote con doni sfarzosi e con la speranza di entrare nelle grazie della bella principessa. Per l’occasione lei era più bella che mai, aveva un vestito del colore del mare tempestato di gemme favolose, uno scialle di lana di lama rosa, esemplare unico proveniente dalle terre sabbiose e donatole dai suoi genitori, che le copriva le spalle, i biondi capelli tirati su e acconciati a mo’ di corona, facevano di lei una vera regina: era impossibile non innamorarsene e i pretendenti, infatti, erano numerosi. Dalinea, come suo costume,…