Sigaro Avana
Fantasy / January 24, 2012

Mi ero fermato solo per accendere il sigaro nel modo giusto, ma la ragazza non lo poteva sapere, aveva pensato che l’avessi vista nascosta dietro la siepe e mi era venuta incontro. La sua valigia nera sfondata aveva trascinato la ragazza e il suo vestitino corto color giallo canarino fino allo sportello della mia limousine scoperta. − Portami dove ti pare aveva detto. Mentre saliva le avevo guardato i fianchi. Lei aveva sorriso contenta. − Mi chiamo Maria. Una pioggia improvvisa mi aveva trasformato in un pesce bollito. Il caldo faceva evaporare le gocce che rimbalzavano sulla strada. Le moto si erano fermate sotto i ponti. La ragazza aveva cominciato a cantare una storia di banane fritte nello sciroppo di zucchero. − Siamo arrivati al distributore di benzina. Puoi fare quello che ti pare per dieci minuti. Le avevo aperto lo sportello senza scendere. − Devi spegnere il sigaro − Mi rispose. E prese con sé la valigia, perché voleva cambiarsi. Mi ero messo il sigaro spento nel taschino della camicia, con cura, prima di scendere davanti alla pompa. Dopo il pieno di benzina, avevo riacceso il sigaro e mi avviavo verso il bar in cerca della ragazza, quando la…

Cambiare un pannolino – Guida per neofiti
Fantasy , Racconti / January 24, 2012

Requisiti minimi: buona capacità di apnea, riflessi da gatto (e poi spiegherò il perchè), pazienza, doti da contorsionista. Materiali necessari: un pannolino, acqua e sapone (o in alternativa le comode salviette umidificate che vi faran puzzare per ore le mani di chiappe), un bambino e, ovviamente, la “cacca” che, per non offendere i più sensibili, da ora chiameremo “prodotto fumante” o Pf per gli amici. Operazione 1: catturare la preda. Quando passando accanto al vostro “essere” avvertite quel chiaro e inconfondibile sentore di latrina di caserma, beh, è ora di cambiarlo. Le possibilità sono molteplici. A: fare finta di nulla e allontanarlo, lanciandogli un biscotto in un’altra stanza, popolata da altri membri della vostra famiglia, per far si che l’incarico spiacevole tocchi ad altri. B: lasciarli circolare allo stato brado in un parco o zona verde così che la natura faccia il suo corso e non vi sia bisogno di cambiarli. C: fingere un’improvvisa tendinite al polso che vi rende impossibile la procedura di decontaminazione. D: fare il vostro dovere (anche perchè costretti sotto minaccia di arma da fuoco carica). Presupponendo che si opti per la soluzione D, occorre munirsi di pazienza e afferrare il maleodorante fagotto di felicità prima…

L’Ordine del Sole 2
Fantasy , Racconti / January 17, 2012

II Greenwood. Il sole allo zenit illuminava e riscaldava la valle di Zar, Gradel guardandosi alle spalle vide le bianche mura del castello di Krotz riflettere la luce solare. La primavera, che si era attardata ad arrivare, stava lasciando i primi segni sul terreno. Anche il Sole Velato, simbolo del malvagio, era alto nel cielo. Un enorme corpo celeste che contendeva al Sole il predominio dei cieli. Una gigantesca massa di roccia nera, contornata da una pallida corona di luminescenza viola, sembrava un astro in eclisse perenne, oscurato da un cancro nero che impediva alla sua luce di filtrare. Le sue fasi coincidevano con quelle del Sole; sorgevano e tramontavano nello stesso momento, come per fronteggiarsi ogni giorno rinnovando continuamente la lotta fra luce ed ombra. Così come non si poteva guardare il Sole senza restare abbagliati dalla sua dardeggiante luce, non si poteva fissare il suo oscuro avversario celeste senza rabbrividire e dover distogliere lo sguardo per paura che l’oscurità invadesse l’anima. Da sempre il suo potere oscuro alimentava il maligno in tutte le sue forme. Il cono d’ombra, che scagliava dall’alto del cielo, oscurava un intero continente chiamato Blackheart. Una terra aspra e impoverita dalla perenne penombra scagliata…

Ricerca d’identità
Fantasy , Racconti / January 13, 2012

Ricerca di identità I fumatori si sono alleati coi cacciatori nella battaglia contro i Verdi. Cacciatori e fumatori cercano alleati anche con la Lega veneta e lombarda per fare un fronte comune contro gli immigrati. Noi cugini, per il momento stiamo a guardare, ci potremo alleare con i frequentatori dei patronati, contro le suocere, dal momento che i preti ci hanno già detto di no e non capiscono i nostri ideali anti-suocera. I preti sono da sempre alleati con gli omosessuali nascosti, mentre odiano a morte gli omosessuali manifesti, dicono che ostentano troppo e che non hanno un bell’inno. Secondo me questo tuttavia non dovrebbe impedire loro di accettare la nostra alleanza contro le suocere. Non riesco a capirli. Abbiamo offerto loro la nostra collaborazione su di un piatto d’argento e loro la rifiutano nel rispetto dei loro vecchi alleati. Non c’è ragione! Noi troviamo la nostra identità e la nostra coesione nella battaglia anti-suocera e quando cantiamo il nostro inno: “Suocere, siete tutte carogne”, il nostro cuore batte d’orgoglio e ci sentiamo una sola persona, ci sentiamo forti e sicuri di noi stessi. Siamo disposti ad accettare alleanze quasi ovunque: abbiamo rispolverato l’antica rivalità tra Tombolo e Onara e…