Heroes opposites
Fantasy / April 18, 2011

Se gli eroi del mondo si fossero montati la testa? chi sarebbe disposto a salvarlo?, se gli unici a poterlo fare fossero esiliati, reietti della societa? non tutto e come sembra

La Porta Segreta, il podcast del fantastico: pubblicazione “Tempus Fugit”
Ultime Notizie / April 13, 2011

Ciao a tutti, dopo il successo dell’esordio del podcast “La Porta segreta” con centinaia di download e di ascolti online de “L’obolo”, è online su www.laportasegreta.it “Tempus Fugit”, avvincente racconto che tratta degli strani “salti temporali” di un giovane romano, che hanno inizio dopo un fatale incontro e un conseguente amore travolgente per una bellissima donna. Quando, una volta arrivato dopo una rocambolesca serie di eventi, inconsapevolmente, alla vecchiaia, uno scienziato del futuro propone a Marco la possibilità di tornare indietro nel tempo rinunciando però al suo grande amore, lui….. Vienici a trovare su www.laportasegreta.it..perchè oltre al porta segreta tutto può succedere…

La giornata del ricordo
Ultime Notizie / April 6, 2011

Oggi è la giornata mondiale del Ricordo, nel quale noi giovani terrestri festeggiamo la fatica che abbiamo dovuto fare per riuscire a dimenticare un inglorioso passato. Non è facile festeggiare una morte, ma è quello che fa la vita nuova quando esce allo scoperto delle proprie possibilità. Oggi non si consumano dolci e non si fanno proclami, si è sommessi nel ricordare. È vietato accendere fuochi, perché è con le fiamme che la fine è arrivata. Non si possono elevare altari, perché è nei Templi che la guerra è stata santificata. Si può parlare, ma non dibattere né fare propaganda. È attraverso di essa che i popoli si sono odiati. Oggi si canta e si balla per modo di dire, perché le radiazioni ci hanno tolto le braccia e le gambe, e le urla di dolore s’infrangono sui denti coi quali pizzichiamo le corde della sorte. Oggi noi ragazzi sopravvissuti ci rifiutiamo di strisciare e non saltelliamo sui glutei, perché non vogliamo si evochi tristezza e felicità. Forse dovremmo gioire di qualcosa? Abbiamo un orizzonte di consapevolezza più largo di quello che recintava l’antica umanità, ma è perché non ci sono più gli alberi a occuparne le estremità, e non…