l’Ordine del Sole
Fantasy / November 7, 2010

Era già passata la mezzanotte da molte ore, quando la porta cigolando si aprì e un fioco bagliore illuminò la stanza. La luce della candela, posata sullo scrittoio, rischiarò l’ambiente esiliando momentaneamente l’oscurità. Da un angolo rimasto inviolato dal chiarore, una figura incorporea scivolò lungo la parete ricoperta di scaffalature colme di libri andandosi a fermare dietro lo scrittoio. La presenza, con voce pacata ma decisa e sicura, si rivolse all’uomo che stava prendendo posto su di una poltrona al centro della stanza; “Mio signore, cosa desideri leggere questa sera?” L’uomo distratto per un attimo dai suoi pensieri, si voltò con il viso corrucciato e rispose distrattamente: “Nulla… grazie! Non penso che la lettura riuscirebbe a distrarmi.” “Cosa ti turba così tanto?” “Nulla… Nulla…” Le pause, che intercorrevano tra una risposta e l’altra, lasciavano credere che le domande dovessero attraversare parecchi ostacoli prima di essere recepite dalla mente dell’uomo. Il suo volto appariva turbato e le sue rughe, che lo ricoprivano già da molti anni, sembravano accentuate ed aggravate da questi suoi pensieri. Se non fosse stato per i movimenti delle sue dita che giocavano con i lunghi capelli bianchi, l’immobilità del suo corpo e la vacuità del suo sguardo,…