Occupare il tempo
Fantascienza / April 27, 2010

L’unica cosa che manca al prof. Malaversa è qualcosa per occupare il tempo… Quello, e una vita. Nulla che non si possa trovare on line.

L’Appeso
Fantasy , Racconti / April 23, 2010

Come sempre il silenzio regnava sovrano in quell’ultimo baluardo dei ghiacci, come allo stesso tempo la neve tentava di resistere all’assalto di un sole insolitamente caldo. Ma che il cambiamento fosse avvenuto era evidente, solo non era ancora arrivato fin lì, con i suoi radicali effetti. Quella che era stata, un tempo, una distesa di ghiaccio perenne, ora si stava lentamente sciogliendo. I mercanti che giungevano da sud avevano portato notizie sconvolgenti di terre prive di ghiacci; di sterminati campi coltivabili; di gente che non indossava più le pesanti pellicce per ripararsi dal freddo. Qualcosa aveva rotto quell’incubo la cui origine era andata perduta nei secoli. Generazioni e generazioni di tribù di tutto il continente avevano conosciuto solo il gelo e la neve, adattandosi a sopravvivere come meglio potevano. Alla fine l’ingegno dell’uomo aveva avuto la meglio sulla natura ostile, tanto che quel clima era diventato la norma; tanto da far dimenticare se ci fosse stato qualcosa di diverso in precedenza. Ora, per assurdo, il ritorno di una stagione più mite stava provocando il caos. Molto più a sud lo scioglimento dei ghiacci aveva portato alla luce cose incredibili. Intere città erano comparse nell’arco di poche stagioni. Costruzioni dall’architettura assurda…